Il piacere olfattivo che conquista (e rassicura)
I profumi gourmand non sono una moda passeggera: sono un vero e proprio fenomeno culturale.
Secondo una ricerca di Mintel, i lanci di fragranze dolci sono aumentati del 24% dalla fine del 2024, confermando un trend in crescita da oltre un anno. Vaniglia, caramello, cioccolato, frutta matura, latte, biscotto: oggi l’olfatto si nutre di dessert.
Ma perché proprio adesso?
Esperti del settore beauty spiegano che il boom dei gourmand risponde a un desiderio di soddisfazione sensoriale sostitutiva: se non possiamo indulgere nel gusto, lo facciamo attraverso l’olfatto. Le fragranze dolci diventano così un’esperienza emotiva, rassicurante e “calorica” solo nella nostra immaginazione.
Due grandi ere del gourmand
La profumeria moderna ha vissuto due momenti iconici di gourmand:
Inizio anni 2000: zucchero filato, vaniglia intensa, dolcezza pura.
Dal 2020 in poi: un’ondata più sofisticata, con fragranze gourmand più articolate e meno prevedibili.
Oggi, la differenza è chiara: il gourmand si evolve.
La Gen Z non cerca solo dolcezza, ma mood boosting. Nasce così il neo-gourmand: note zuccherine che si intrecciano a legni, spezie, frutta, accordi verdi o tostati.
Non più “pasticceria pura”, ma profumi che hanno profondità, carattere e capacità di migliorare l’umore senza risultare eccessivi. Comfort sì, ma con personalità.
I protagonisti gourmand
N°148 Amarena – Fruttata, succosa, intensa
L’amarena rappresenta il lato più sensuale del gourmand: dolce, ma con una punta acidula. Evoca marmellate artigianali, dessert al cucchiaio e sciroppi scuri e avvolgenti.
Perché funziona oggi: gratificazione immediata con una vibrazione fresca e contemporanea.
Mood: gioia spontanea, energia, femminilità moderna.
Memoria olfattiva: estate, torte fatte in casa, gelato alla frutta rossa.
Su My Senso, l’Amarena N°148 cattura perfettamente questo equilibrio: la frutta matura è succosa e avvolgente, ma mantiene una freschezza moderna che la rende irresistibile e sofisticata.
N°80 Crema Caffè – Calda, cremosa, avvolgente
Il caffè diventa icona del neo‑gourmand: qui non è il solito espresso amaro, ma la sua versione più morbida e golosa — pensata come un cappuccino vellutato o una crema soffice che ti accoglie in un abbraccio olfattivo.
Perché è strategico nel trend attuale: unisce dolcezza e profondità, soddisfa il desiderio di comfort senza risultare stucchevole.
Mood: sicurezza, calore, intimità sofisticata.
Non è solo un profumo: è una pausa consapevole in un mondo che corre.
La Crema Caffè N°80 di My Senso interpreta questo spunto in chiave gourmand contemporanea: morbida, elegante e avvolgente, perfetta per chi cerca un’atmosfera sensoriale serena e raffinata.

N°8 Vanilla – Iconica, universale, emotiva
La vaniglia è il pilastro del gourmand: calda, rassicurante, confortante. Oggi viene reinventata in chiave più pulita ed elegante, meno zuccherina ma sempre memorabile.
Perché continua a dominare: trasversale, generazionale e genderless, ha la capacità unica di migliorare l’umore e trasmettere stabilità nei momenti di incertezza.
Mood: equilibrio, dolcezza consapevole, eleganza senza tempo.
La Vaniglia N°8 di My Senso è un esempio perfetto di questa reinterpretazione: profonda, delicata e avvolgente, capace di evocare un senso di calma ed equilibrio che resta con te.
È casa. È abbraccio. È comfort emotivo.
Negli ultimi anni, i lanci di fragranze dolci sono cresciuti del 24% dal 2024, confermando come il gourmand sia diventato un fenomeno culturale legato anche alla diet culture e alla restrizione alimentare. Il profumo si trasforma così in un vero e proprio sostituto sensoriale dell’indulgenza, evolvendosi verso il neo-gourmand più sofisticato, capace di combinare dolcezza e profondità. In particolare, la Gen Z lo apprezza per il suo effetto “mood boost”: il gourmand non è quindi solo una questione di dolcezza, ma una forma di psicologia olfattiva, comfort emotivo e stile personale

